INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

con Agostino Famlonga

Un corso innovativo per conoscere di più sé stessi

INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

​​​​con Agostino Famlonga

Un corso innovativo per conoscere di più sé stessi

3 giorni di ricerca

L'Intensivo sull'Essere Consapevole è un seminario residenziale dedicato ad elevare la consapevolezza di sé.

Divenire più consapevoli

 La consapevolezza che ognuno ha di sé stesso può aumentare in modo considerevole.

Conoscere Sé Stessi

Dalla conoscenza di sé emergono comprensioni, decisioni e azioni.

Esperienza Diretta

La piena coscienza di sé: una consapevolezza inedita di immenso valore.

Nella vita di ognuno di noi esiste un fulcro essenziale: chi siamo veramente.
Da noi stessi prende forma ogni altra cosa: quello che vogliamo, quello che non vogliamo, i nostri valori, come comunichiamo con gli altri, come agiamo, quali risultati otteniamo, in quale direzione ci dirigiamo.

Dalla verità di noi stessi prende forma la nostra vita.

Possiamo divenire maggiormente consapevoli di chi siamo e scoprire così di poter accedere a una conoscenza inedita di noi stessi, l'Esperienza Diretta.

La maturità personale conseguita diventa poi una vita migliore.
L’Intensivo sull’essere consapevole è il contesto ideale per conseguire un’autentica crescita di sé come persona: elevare la consapevolezza, rafforzare la padronanza delle proprie scelte e acquisire raffinatezza nella propria espressione.

COS'È L'INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

L'Intensivo è un seminario residenziale con caratteristiche tecniche e logistiche ben definite, dove un gruppo di persone sceglie di interagire con il fine di accrescere la conoscenza di sé.

Ogni momento e ogni azione compiuta nei 3 giorni dell'Intensivo ha questo scopo. 

Negli oltre 30 anni in cui l'Intensivo è stato praticato in Italia ogni dettaglio è stato studiato e perfezionato, al punto di avere ora uno strumento di crescita in consapevolezza altamente raffinato e dalla comprovata efficacia.


L'Intensivo è fondato su questi 3 cardini:

Tecnica di Consapevolezza

La tecnica di consapevolezza dell'Intensivo è semplice e al contempo molto efficace per il suo scopo:  l'Esperienza Diretta di sé.

Relazioni di Alta Qualità

La qualità delle relazioni è l'ingrediente fondamentale che feconda la tecnica di consapevolezza dell'Intensivo.

Un Team Esperto

Lo staff dell'Intensivo è un team altamente professionale formato per accompagnare e sostenere i partecipanti nella ricerca interiore.

COS'È L'INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

L'Intensivo è un seminario residenziale con caratteristiche tecniche e logistiche ben definite, dove un gruppo di persone sceglie di interagire con il fine di accrescere la conoscenza di sé.

Ogni momento e ogni azione compiuta nei 3 giorni dell'Intensivo ha questo scopo. 

Negli oltre 30 anni in cui l'Intensivo è stato praticato in Italia ogni dettaglio è stato studiato e perfezionato, al punto di avere ora uno strumento di crescita in consapevolezza altamente raffinato e dalla comprovata efficacia.


L'Intensivo è fondato su questi 3 cardini:

​​​​Tecnica di Consapevolezza

La tecnica di consapevolezza dell'Intensivo è semplice e al contempo molto efficace per il suo scopo:  l'Esperienza Diretta di sé.

​​​​Relazioni di Alta Qualità

La qualità delle relazioni è l'ingrediente fondamentale che feconda la tecnica di consapevolezza dell'Intensivo.

Un Team Esperto

Lo staff dell'Intensivo è un team altamente professionale formato per accompagnare e sostenere i partecipanti nella ricerca interiore.

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ESSERE PIÙ CONSAPEVOLI

Un bisogno irrinunciabile

La consapevolezza

La consapevolezza è un elemento naturale del tuo stare nel mondo.

Proprio perché naturale spesso lo dai per scontato, ovvero non te ne occupi, rivolgendo l'attenzione ad altre priorità. 

In realtà la consapevolezza che ognuno ha di sé occupa un posto centrale nella vita della persona.

Perché dalla consapevolezza nascono comprensioni, decisioni, il tuo orientamento nella vita.

La consapevolezza quindi è l'ingrediente fondamentale capace di tradurre i valori e le decisioni in azioni e in risultati.

Questa straordinaria dote umana non è una condizione fissa, può essere incrementata in modo intenzionale.

Ovvero, possiamo essere più consapevoli.

Per questo motivo la misura dello sviluppo della consapevolezza è anche la misura dello sviluppo umano nel suo insieme.

Ma cosa significa essere consapevoli?

Consapevolezza è conoscere sé stessi

È un sapere di essere pre-verbale, cioè che sta prima dell'origine di ogni significato o interpretazione mentale.

Non essendo abituati a mantenere l'attenzione su questo punto di origine spesso cadiamo in condizionamenti e in comportamenti inappropriati che sentiamo non ci appartengono completamente.

C'è un'altra motivazione importante che rende la consapevolezza di sé un bisogno irrinunciabile: nella consapevolezza è celata la tua completezza esistenziale.

Fintanto che non conosci integralmente te stesso, sentirai dentro di te una parte mancante.

Una condizione silenziosa di incompletezza e di infelicità più o meno accentuata. 

Questa non dipende dalle condizioni esterne: dipende dall'integrità dell'Essere.

Non dipende dal vincere una gara, dal fare una vacanza nel posto che hai sempre sognato, dall'ottenere il lavoro che desideri da tempo.

Per quanto sia di valore coinvolgersi in modo attivo e costruttivo nella vita e con i suoi innumerevoli stimoli, questi non sono l'origine della completezza esistenziale. 

Se potessi ottenere istantaneamente la realizzazione di tutti i tuoi bisogni e desideri,  ti accorgeresti che comunque dentro di te è sempre presente quel senso silenzioso di incompletezza.

È possibile sperimentare una condizione di pienezza totalizzante?

Sì, è possibile.

Non solo è possibile: è un bisogno irrinunciabile che appartiene ad ogni essere umano.

Ognuno di noi ha la necessità di conoscere chi è veramente.

È un fine implicito all’esistenza stessa.

L'Intensivo sull'Essere Consapevole ha proprio questo scopo: farti conoscere in modo diretto chi sei veramente.

Un percorso esperienziale

L'Intensivo non è un seminario teorico, è un percorso esperienziale.

Indaghiamo il quesito esistenziale Chi sono io? non da un punto di vista filosofico o razionale, ma tuffandoci nel vivo della ricerca applicata.

Questo permette di aumentare la consapevolezza che hai di te stesso, di penetrare la coltre mentale delle false identificazioni e ottenere chiarezza.

Il processo prosegue fino ad arrivare al punto in cui l'individuo acquisisce la piena consapevolezza di sé.

L'Essere Consapevole riacquista la sua naturale integrità.

All'Intensivo definiamo questo processo "Esperienza Diretta."

Questo è il punto di origine della completezza esistenziale tanto ricercata in posti inadeguati.

C'è una enorme differenza tra il fare qualcosa per cercare di essere completo, e fare la stessa cosa partendo da una condizione di completezza.

Sono due condizioni esistenziali completamente diverse, due modi diversi di stare nel mondo.

Chi sono io

la vita

l'altro essere umano

che cosa sono io

Fissato in modo indelebile il senso di sé, la prima tappa fondamentale della ricerca interiore, nell’Individuo sorge spontaneo l’interesse a conoscere le altre aree dell’esistenza.
Per questo all'Intensivo passiamo dal primo quesito Chi sono io? ad indagare La vita, poi L’altro essere umano e infine Che cosa sono io?
L’Intensivo permette, affrontando questi quattro quesiti esistenziali, di esplorare in modo esperienziale tutti e quattro i pilastri su cui edificare la tua vita.
Con le Esperienze Dirette di questi quattro punti cardinali, l’esistenza trova il suo naturale orientamento.

Dalla condizione di pienezza dell'Essere la vita può così diventare il tuo naturale terreno di auto-realizzazione.

Alla domanda "Chi sono io?" non c'è una risposta.
C'è un'esperienza.

L'Esperienza Diretta

Il fine dell'Intensivo sull'Essere Consapevole è l'Esperienza Diretta.

L'importanza, il valore e la bellezza dell'Esperienza Diretta sono tali da meritare ogni sforzo necessario per raggiungerla.

L'Esperienza Diretta è un bene umano che ogni individuo dovrebbe ricercare e ottenere per vivere l'esistenza con completezza.

Ma che cos'è?

Molte parole e concetti la spiegano e la illustrano, eppure essa rimane fondamentalmente indescrivibile

Per conoscerla serve che la si sperimenti in prima persona.

L'Esperienza Diretta è un'esperienza di unione.

Puoi cercare di comprenderla per contrasto, portando l'attenzione a come interagisci ordinariamente con la vita.

Conoscere tramite un processo

Ogni giorno sperimenti una serie di esperienze che avvengono tramite un processo di conoscenza indiretto.

Ci sei tu che conosci, tramite un processo, qualcos'altro

C'è un soggetto che percepisce (io), un oggetto percepito (es. una mela) e un processo di percezione (es. guardare la mela).

Questo tipo di conoscenza è indiretta, processuale, perché avviene appunto tramite un processo.

È un'esperienza che possiamo definire duale: c'è un io (colui che conosce l'oggetto) e un "non io" (l'oggetto conosciuto).

Questa modalità di conoscenza è talmente radicata in noi da sembrare l'unica possibile.

L'essere umano è dotato di un ulteriore potenziale radicalmente diverso da qualsiasi esperienza duale: vivere le Esperienze Dirette.

Le Esperienze Dirette

Si tratta di un'esperienza in cui il soggetto e l'oggetto non sono separati, sono nel loro stato naturale di unione.

Esse emergono dall'Individualità consapevole, dall'Identità essenziale: il nostro Essere che sa di essere.

Quest'esperienza è priva di processi, la possiamo definire non-duale, cioè priva di separazione tra sé e "altro da sé". 

Questa condizione di unione e di completezza totalizzante, che appartiene per sua natura alla dimensione della consapevolezza, si travasa in modo spontaneo in ogni altra dimensione umana.

L'individuo si apre ad una condizione di unione intima con il mondo di cui è parte. 

L'Esperienza Diretta è un bene umano che ci appartiene, è un bene fondamentale. 

Non si tratta di un elemento in più, un accessorio facoltativo.

È una parte essenziale, fondante, irrinunciabile.

Chi non sperimenta il processo cognitivo Diretto rimane privo di una parte fondamentale della sua umanità, anche se non ne è consapevole.

Un'esperienza senza esperienza

Per quanto si tenti di comunicarla e di trasmetterla, l'Esperienza Diretta rimane nella sua essenza indescrivibile.

Anche il termine Esperienza Diretta in sé è imperfetto, perché il termine esperienza può fare intendere un tipo di conoscenza duale.

A tutti gli effetti l'Esperienza Diretta è una "esperienza senza esperienza", cioè una conoscenza senza alcun processo. 

Nella lingua italiana non esiste un termine che definisca un'esperienza non-processuale, per questo motivo usiamo la parola Esperienza Diretta, pur sapendo che è un termine imperfetto.

Le parole servono in questo caso ad indicare la direzione di un viaggio. Fermarsi al significato vorrebbe dire non intraprendere il viaggio. 

Così come non si conosce una città leggendo il nome su un cartellone stradale, così non è possibile conoscere l'Esperienza Diretta fermandosi ad analizzarne il significato.

Serve sperimentare quest'esperienza in prima persona per comprenderne appieno la sua natura, sapendo che resterà, in ultima analisi, indescrivibile.

Riconoscere ciò che già sei

Quando si esperisce lo stato diretto, esso viene riconosciuto come qualcosa che si è sempre saputo, ma che non si sapeva di sapere.

Si tratta della Verità essenziale e fondamentale di sé stessi.

C'è la certezza assoluta di essere sempre stati questo, senza però esserne stati consapevoli.

Lo stato di coscienza indifferenziata si rivela come la nostra Verità priva di connotati, priva di tempo e di spazio, e stupisce con la sua fragranza di eternità.

Le Esperienze Dirette sono soggettivamente assolute e naturalmente stabili. 

I pensieri e i sentimenti, per loro natura sono transitori: appaiono e scompaiono.

L'Esperienza Diretta invece è per sua natura permanente.

La persona che diviene direttamente consapevole non torna più indietro.

La strada ha una sola direzione.

La caduta di ogni dubbio verso un centro che è certo, che sono io, è un'esperienza meravigliosa, una grande implosione nel nessun luogo-ovunque che istantaneamente si espande e arriva ad abbracciare tutti e tutto.

Laura Cremaschi

Insegnante

L'Intensivo sull'Essere Consapevole

Cosa si fa all'Intensivo

Tecnica di consapevolezza

Programma Giornaliero

Le Regole di Comportamento

L’Intensivo è strutturato con un programma giornaliero che ne scandisce la sua tempistica.

Il programma è il risultato di innumerevoli prove sul campo che hanno portato a consolidare un orario ben definito e altamente funzionale.
La tecnica di consapevolezza dell'Intensivo è una sola, ma viene applicata in contesti diversi.

Il tempo passato nella sala principale viene alternato da una serie di attività svolte fuori dalla sala: la ginnastica mattutina, la colazione, il tempo per il tè, la passeggiata, il lavoro e il riposo, il falò serale, le varie merende e i pasti principali.

Tutte queste attività sono strutturate in modo funzionale alla ricerca.

Non si smette mai di praticare la tecnica di consapevolezza dell'Intensivo per tutti e 3 i giorni della sua durata.

L'alternarsi delle attività è un'occasione per praticare la tecnica in contesti diversi.

Oltre all'orario, le azioni all'interno dei 3 giorni di Intensivo sono guidate da alcune regole di comportamento, anch'esse funzionali alla ricerca.

Sia l'orario giornaliero che le regole hanno uno scopo ben preciso: permettere al partecipante di dedicare tutta la sua attenzione alla tecnica di consapevolezza. Non serve occuparsi d'altro.

L'Intensivo ha un suo ritmo, e il partecipante ha la possibilità di lasciarsi trasportare da questo ritmo rivolgendo la sua intera attenzione alla ricerca.

Sia la tecnica dell'Intensivo, l'orario e le regole che guidano il comportamento sono spiegati in modo dettagliato durante il seminario.

La struttura dell'Intensivo

Possiamo vedere che l'intensivo ha una struttura di funzionamento stratificata a più livelli: è composto da singoli individui impegnati nella loro ricerca personale, da individui in relazione che si sostengono reciprocamente e un gruppo che spinge per un fine comune sommando e allineando le proprie energie.
Il gruppo è sostenuto dal maestro di Intensivo che per i 3 giorni del ritiro si dedica interamente ai partecipanti fornendo relazione, competenze tecniche e attenzione consapevole. 

Il suo compito è quello di insegnare la tecnica di consapevolezza e di assicurarsi che i partecipanti la comprendano e la mettano in pratica.
La sua cura amorevole è sommata alla capacità di tenuta del fine: emancipare l’individuo.
Per questo motivo il rispetto dei partecipanti è totale: la libertà di scelta individuale è sempre messa in primo piano.

Sapere è individuale.
Con-sapere è relazionale.

La relazione

Quando sai qualcosa hai "sapevolezza" di ciò che conosci. 

Per rendere questa cosa con-sapevole è necessario condividerla con qualcuno che la comprenda.

La con-sapevolezza di sé ha un fondamento relazionale imprescindibile.

Proprio per questo motivo la tecnica di consapevolezza dell'Intensivo viene eseguita per la maggior parte del tempo in relazione.
Due individui in relazione si alternano nei ruoli: un partner impegnato attivamente nella ricerca e l’altro che gli fornisce attenzione e ascolto.
La particolarità e la forza dell’Intensivo è proprio questa: l’unione di due individui che reciprocamente si sostengono nella ricerca.
Il sostegno del partner che ascolta è silenzioso, amorevole e attento: accoglie con cura e apertura il contenuto del compagno.

Il partner attivo comunica al suo compagno quello che la tecnica fa emergere.
Il ciclo di comunicazione consapevole, nella sua purezza, consente di pulire la massa di contenuti mentali ed emozionali che separano l’individuo dall’Esperienza Diretta.
Il principio che sta dietro questa geniale intuizione del suo ideatore è apparentemente semplice, ma si rivela nella sua applicazione molto potente: la comprensione tra due individui consapevoli dissolve le false identificazioni e accende la verità di sé.

Inoltre l'essere cosciente accende la sua auto-consapevolezza quando è riconosciuto da un altro essere consapevole.

Cioè l'essere visti e riconosciuti in quanto individui consapevoli alimenta l'autocoscienza.

All'Intensivo questi due principi sono uniti intenzionalmente in modo magistrale.

Per questo pratichiamo la tecnica di consapevolezza non da soli, ma in relazione.

Per questo l'Intensivo è così efficace.

È proprio grazie alla raffinata applicazione di questi principi che in tre giorni è possibile intraprendere il viaggio verso la completezza e giungere a compimento.

Il valore dell'Intensivo

Un dono per l'umanità

L’Intensivo è un grande dono all'umanità.

Ad ogni età e in ogni contesto, conquistare la capacità di vivere la propria vita originandola da chi si è veramente è di inestimabile valore. Questa conquista eleva e nobilita l’intera esistenza.
Nell’adolescenza permette al partecipante di orientare la propria esistenza in base alla chiarezza di chi è lui, di che cosa vuole ottenere nella vita. In questa fase formativa l’Intensivo consente di edificare le fondamenta di tutto quello che verrà costruito dopo.
Nella fase della famiglia il partecipante trova nelle Esperienze Dirette ciò che gli consente di crescere e maturare sul piano umano e di riflettere sé stesso nella vita e nelle relazioni.
Nella terza fase di vita l’Intensivo dona la serenità e completezza esistenziale, l’appagamento derivante dall’aver toccato con consapevolezza il vero significato della propria esistenza.
L’Esperienza Diretta della propria vera natura rappresenta di per sé il compimento interiore dell’individuo. È un fine di altissimo valore, perché dona completezza esistenziale.

La crescita sul piano umano

Nei tre giorni di ritiro l’individuo ha la possibilità di maturare profondamente sul piano umano e relazionale.
Individualmente impara a sostenere la propria attenzione, a tenere un fine con disciplina e costanza, ad attraversare le crisi, a dare e ricevere aiuto.
A livello relazionale incrementa le proprie abilità di relazione, aprendosi all’altro, imparando a fidarsi e a ricevere fiducia, a comprendere e a sentirsi compreso, a sentire e ad esprimere le emozioni.
I tre giorni passati a comunicare seguendo i principi della corretta comunicazione consentono in modo spontaneo di acquisire l’abilità di ascoltare gli altri senza interromperli, donando loro un’attenzione priva di giudizio e di comunicare in modo intenzionale e consapevole il proprio messaggio.

Un'umanità più consapevole

I processi di crescita conquistati dal singolo si espandono a livello collettivo.

L’aumento di consapevolezza del singolo e l’acquisizione di strumenti più maturi per interagire con la realtà va a beneficiare come sua naturale conseguenza l’intera collettività.

Ognuno di noi è chiamato, in questo processo, a compiere la propria parte.
Un’umanità consapevole e collaborativa è costruita da singoli individui che incarnano questi valori e li mettono in relazione.
Fornendo gli strumenti e il contesto per mettere in atto questo cambiamento individuale l’Intensivo sull’Essere Consapevole si rivela essere un prezioso dono all’intera umanità.

Chi è Agostino Famlonga

La mia passione per la conoscenza e per la ricerca mi ha portato 10 anni fa a partecipare con curiosità e apertura al mio primo Intensivo. 

Quello per me è stato l'inizio di un lungo percorso che mi ha portato nel tempo a diventare io stesso maestro di Intensivo.

Ora ho l'onore di condurre altri ad affrontare il percorso di ricerca dell'Intensivo, e lo faccio con la stessa passione del mio primo giorno, con lo stesso entusiasmo rivolto ad ogni persona che sceglie di impegnarsi per conoscersi fino in fondo.

Perché ogni individuo ha infinito valore. 

Perché ognuno merita di tornare a casa.


Sono laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche e mi sono formato presso il Centro Studi Podresca, il centro di ricerca che ha portato 30 anni fa l'Intensivo in Italia e che si è impegnato in tutti questi anni nel preservarne la purezza e l'integrità originali e nel portarne avanti la ricerca.

Sono l'ideatore e il curatore del portale essereintegrale.com - La consapevolezza in rete.

Dicono di Agostino Famlonga

Saluto l'arrivo di una nuova figura responsabile e matura sullo scenario della crescita personale in Italia e nel mondo.

Agostino è il nuovo maestro di un'arte di rara altezza e bellezza dedicata interamente alla crescita della consapevolezza. Una maestria di alta scuola molto difficile che Agostino ha raggiunto dopo un decennio di formazione.

Queste figure sono così rare e preziose per l'umanità perché sono capaci di fare qualcosa d'inestimabile valore, conoscono la mappa e sanno portare le persone alle Esperienze Dirette.

Ci sono più persone che hanno preso il nobel per la pace e uomini che hanno camminato sulla luna di quelle che sanno aprire la strada alle Esperienze Dirette (e in questa epoca sono ancora più rare del solito). Dovrebbero essere considerate un patrimonio dell'umanità.

Silvano Brunelli, direttore per la ricerca del Centro Studi Podresca

DOV'È IL PROSSIMO INTENSIVO

La sede del corso

Il prossimo Intensivo di Agostino è nel cuore della Valsassina, in provincia di Lecco.


La Valsassina è una splendida valle che si dirama lateralmente dal Lago di Como.


La sede del corso è a: Vendrogno (LC), nella Casa Vacanze a Inesio.

In Via per Narro.

Informazioni tecniche

Il corso inizia giovedì 8 novembre alle ore 19.00 e termina domenica 11 novembre alle 19.00.

I partecipanti sono pregati di risolvere impegni e telefonate prima dell’inizio o di posticiparli a dopo il corso.

Ai partecipanti non è richiesta alcuna preparazione specifica ma è indispensabile una forte motivazione personale alla ricerca.
Essendo il corso molto impegnativo non è aperto a persone che soffrono di malattie cardiache, epilessia o disturbi mentali.

Per i minori è richiesta l'autorizzazione dei genitori.
La quota di partecipazione è di 360, inclusi vitto e alloggio.

Si prega di comunicare al momento dell'iscrizione qualsiasi esigenza particolare (ad esempio la necessità di pasti privi di glutine o altro).

Il prossimo Intensivo con Agostino Famlonga
da giovedì 8 novembre a ​domenica 11 novembre 2018

oppure...

Le esperienze dei partecipanti

Cosa dice chi ha partecipato ai passati Intensivi con Agostino Famlonga

Ho colto chiaramente, direttamente che "io sono la vita" e anche, in sincronia, che "io sono l'altro", e tutti noi individui consapevoli siamo meravigliosa espressione individuale di una sostanza unica che tutto comprende, tutto permea, tutto genera. Che É.

Sara Acampora

Conduttrice di Respiro Circolare

Solo quando sei disposto a perdere tutto, anche chi sei, allora puoi andare oltre i tuoi limiti e divenire più consapevole. Ed una volta che avrai dato tutto ti accorgerai che tu ci sei sempre, non hai perso nulla.

Stefano dell'Agostino

Ingegnere

Percepisco il valore dell'altro che è il mio, vedo la verità dell'altro che è la mia e comprendo che quando sono in relazione così completo e pulito c'è spazio solo per la verità.

Simone Berniga

Imprenditore

Il mio centro é vuoto.
Tutto ciò che sono, che ho, che do, che faccio, si origina in questo luogo di purissimo Nulla.
Ed io sono il vuoto che crea.
Sento il velo delle credenze, degli attaccamenti, delle convinzioni incenerirsi.

Inge Padovani

Artista

IL NUOVO LIBRO DI SILVANO BRUNELLI:
INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

UN INVITO ALLA LETTURA

Intensivo sull'Essere Consapevole

Il nuovo libro di Silvano Brunelli descrive in modo dettagliato l'Intensivo, il suo metodo di ricerca e la sua tecnica di consapevolezza.


Oltre ad essere un approfondimento tecnico il libro è corredato da numerose condivisioni di partecipanti che rendono la lettura un tuffo nell'atmosfera dell'Intensivo.


Si tratta di una lettura che si rivela utile sia prima che dopo l'Intensivo.


Il libro è edito da Podresca Edizioni.

Podresca Edizioni

CONFERENZE GRATUITE DI PRESENTAZIONE

LECCO

CONOSCERE Sé STESSI
venerdì 12 ottobre ore 20.30

presso il CENTRO VEDANA

Via Promessi Sposi 25/I

Clicca qui per i dettagli della conferenza

SONDRIO

INTENSIVO SULL'ESSERE CONSAPEVOLE

DI SILVANO BRUNELLI
sabato 13 ottobre ore 20.30

presso la LIBRERIA MONDADORI

Via Trieste 28

Clicca qui per i dettagli della conferenza

PIATEDA

CONOSCERE Sé STESSI

giovedì 18 ottobre ore 20.30

presso il CENTRO HAMA

Via Amonini 25

Clicca qui per i dettagli della conferenza

TIRANO (SO)

LA RELAZIONE DI COPPIA

ESPERIENZE PER DIVENIRE CONSAPEVOLI
venerdì 19 ottobre ore 20.30

presso la LIBRERIA TIRALISTORI

Piazza Cavour 13

Clicca qui per i dettagli della conferenza

MORBEGNO (SO)

LA COMPRENSIONE NELLA COPPIA

 sabato 20 ottobre ore 20.30

presso SPAZIO INTERIORE

Via Ninguarda 45

Clicca qui per i dettagli della conferenza

CUSANO MILANINO (MI)

LA CONSAPEVOLEZZA IN RELAZIONE
domenica 21 ottobre ore 20.15

presso Casa Fiordaliso

Via Fiordaliso 15

Clicca qui per i dettagli della conferenza

Altre conferenze saranno aggiunte nei prossimi giorni.


Agostino Famlonga tel. 347.2218931

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