Linee di sviluppo

Lo sviluppo dell’essere umano

Lo studio dello sviluppo umano può essere affrontato suddividendo le competenze specifiche in aree relativamente indipendenti. Similmente al concetto di intelligenze multiple, le linee evolutive suddividono lo sviluppo individuale in aree distinte. Le linee di sviluppo sono definite come capacità di crescita e di sviluppo relativamente indipendenti che si dispiegano in livelli o stadi.

È possibile individuare una ventina di linee evolutive comuni tra gli individui. Come si differenziano tra di loro queste linee? Ognuna può essere messa in luce da una domanda specifica. Analizzando nel tempo le risposte date dagli individui a queste domande è quindi possibile studiare l’evoluzione nelle singole linee.

Le principali linee di sviluppo sono le seguenti:

  • Linea cognitiva: di che cosa sono consapevole? Si tratta della capacità di prendere prospettive, la linea che permette lo sviluppo di tutte le abilità seguenti. Si può definire come consapevolezza, nel senso più ampio del termine.
  • Linea dell’identità: chi sono io? Questa linee concerne lo sviluppo dell’io e della concezione del sé.
  • Linea dei valori: cosa è importante?
  • Linea emozionale: come mi sento riguardo a questo? Consapevolezza delle proprie emozioni, il loro controllo e la loro modalità di espressione.
  • Linea morale: cosa dovrei fare nella vita? Ragionamento morale e giudizio etico.
  • Linea interpersonale: come dovremmo interagire? Concerne la cognizione sociale e la capacità prendere la prospettiva dell’altro.
  • Linea spirituale: qual è il fine ultimo? Questa linea descrive il naturale sviluppo della fede e delle credenze religiose lungo tutto il periodo di vita individuale.
  • Linea dei bisogni: di cosa ho bisogno? Questa linea descrive il cambiamento della concezione di cosa le persone vogliono o hanno bisogno dalla vita o dagli altri.
  • Linea cinestetica: come faccio questo fisicamente?
  • Linea psicosessuale: come agisco la sessualità?
  • Linea estetica: cosa mi piace? Cosa è bello?

Sebbene le linee di sviluppo si dispieghino in tutti e quattro i quadranti, in questa sede ci stiamo interessando in modo specifico alle linee di sviluppo individuale, collocate quindi nel quadrante interiore individuale.

Linee-quadrante-interiore-individuale

Sviluppo in stadi progressivi

Porta l’attenzione ad un momento specifico della tua vita e nota la differenza tra le risposte alle domande qui sopra che avresti dato allora e quelle che invece dai ora. Come sono cambiati i tuoi valori? Sei più consapevole di 15 anni fa? Il tuo senso di identità si è ampliato includendo altri individui? È facile riconoscere in questo modo la natura evolutiva delle linee.La psicologia dello sviluppo studia come nelle varie linee la complessità cresca nel corso della vita di un individuo. Svariate ricerche hanno dimostrato che la progressione evolutiva ha una direzionalità.

Prendendo a titolo di esempio tre grosse categorie di risposte possibili alle domande relative alle linee è possibile mettere in evidenza che lo sviluppo parte da un livello pre-convenzionale (che precede la socializzazione) per maturare in uno stadio convenzionale (socializzato) e sfociare poi in uno stadio post-convenzionale, in cui l’individuo si sgancia da quelli che sono le regole imposte convenzionalmente dalla società.

Un altro modo di definire questo sviluppo è da pre-personale (che precede la formazione di un io), a personale (dove esiste un io) a trans-personale (dove l’io viene incluso e trasceso in un’identità più ampia). Sono termini differenti per definire una progressione evolutiva in tre stadi, che potrebbe essere anche definita come da pre-razionale a razionale a post-razionale.

Psicografico-diacronico-3-livelli

Rappresentare graficamente questo andamento nel tempo rende evidente una crescita non lineare. A dei balzi evolutivi possono seguire dei plateau, cioè delle fasi di tempo in cui il livello acquisito viene esplorato e vissuto, e poi eventualmente trasceso.

Ogni individuo ha la sua peculiare storia, e quindi rappresentando la sua evoluzione in questo grafico (chiamato psicografico) si noteranno differenze sostanziali, sia nell’altezza finale raggiunta che nell’andamento nel tempo.

Questo grafico va contestualizzato e reso consapevole per calibrare la propria pratica non-duale. Dove ti trovi in questo momento? Quali sono gli episodi significativi della tua vita che ti hanno fatto compiere un salto evolutivo? Quali pratiche si adattano alla tua struttura e permettono la tua crescita?

Se da un semplice modello a tre stadi volessimo aumentare il livello di precisione possiamo suddividere le tre stadi in modo più dettagliato, individuando cioè un maggior numero di stadi evolutivi all’interno della medesima progressione. Il senso non cambia, quello che invece varia è il grado di precisione con cui posso ripercorrere l’andamento evolutivo.

Psicografico-diacronico

Misura dell’altezza

Come è possibile misurare l’evoluzione individuale? Esiste qualcosa che accomuna tutte le linee?

La linea cognitiva (di che cosa sono consapevole?) è necessaria ma NON sufficiente per lo sviluppo delle altre. Perché? Perché devi essere consapevole di qualcosa per poter agire su di essa. La cognizione permette il fenomeno su cui le altre linee operano. Per questo motivo la linea cognitiva può essere utilizzata come metro di riferimento per misurare lo sviluppo nelle altre.

Le altre linee non sono variazioni della linea cognitiva, ma dipendono da essa: devi essere consapevole di qualcosa per poter fare un’azione con questa cosa, sia essa un pensiero, un’emozione, il tuo corpo o la relazione con il tuo partner.

Il minimo comune denominatore dello sviluppo dell’interiore di un individuo è la consapevolezza stessa. L’equivalenza che tutti i livelli nelle linee condividono tra loro è la loro altezza in consapevolezza.

Un’analogia permette di comprendere il concetto. Immaginiamo una montagna con una decina di sentieri che salgono alla cima. La montagna è certamente diversa se osservata da un sentiero piuttosto che da un altro. I sentieri sono tutti diversi, non possono essere paragonati tra loro. Nonostante questo si può dire che tutti i sentieri hanno raggiunto 1.000m di altezza, 2.000m, 3.000m ecc. Queste quote sono prive di contenuto – sono vuote, così come la coscienza di per sé – ma ognuno dei percorsi (linee evolutive) può essere misurato in termini di altezza sulla montagna. I “metri” o l'”altezza” significano grado di sviluppo, che è solo un altro modo per determinare il grado di profondità e complessità che la struttura di coscienza può acquisire. L’altezza, come i “metri”, di per sé non ha contenuto: è vuota. Non si tratta di una cosa o di un fenomeno.

La coscienza non è una linea di per sé, ma è lo spazio in cui tutte le linee si dispiegano e in cui emergono tutti i livelli.

Un modo per rappresentare questa progressione è quello di porre una serie di colori, sistemati per comodità secondo l’ordine naturale dello spettro della luce. Ogni colore rappresenta un livello di coscienza che si riferisce ad ognuna delle linee evolutive.

Linee necessarie ma non sufficienti per le altre

Le linee si sviluppano in modo relativamente indipendente, ma è comunque possibile riconoscere dei collegamenti tra linee specifiche: determinate abilità sono da fondamento per altre.

Ad esempio:

  • lo sviluppo fisico è necessario – ma non sufficiente – per lo sviluppo cognitivo;
  • lo sviluppo cognitivo è necessario – ma non sufficiente – per lo sviluppo del sé;
  • lo sviluppo del è necessario – ma non sufficiente – per lo sviluppo interpersonale;
  • lo sviluppo interpersonale è necessario – ma non sufficiente – per lo sviluppo morale.

Linee nei quattro quadranti

Anche se normalmente siamo soliti pensare allo sviluppo umano in termini di interiorità (quadrante superiore sinistro), in realtà le linee di sviluppo si dispiegano simultaneamente in tutti e quattro i quadranti. A tutti gli effetti è corretto affermare che evolvono, cioè si sviluppano, contemporaneamente in tutte le dimensioni.

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